Chiharu Shiota al MAO di Torino
MAO
museo d’arte orientale
Via San Domenico, 11 – 10122 Torino | Italia
Dal 22 Ottobre 2025 al 28 Giugno 2026
Chiharu Shiota: The Soul Trembles
Chiharu Shiota al MAO di Torino
Sospensione, silenzio, memoria
di Diego Repetto
Le installazioni di Chiharu Shiota si configurano come camere sensibili, ambienti immersivi in cui lo spazio perde la propria neutralità per farsi esperienza corporea e mentale. Entrare in una sua opera significa attraversare una soglia: non verso un’immagine, ma verso uno stato percettivo dominato dalla sospensione, dall’attesa e da una memoria che non si offre mai come racconto compiuto, ma come traccia.
Nel contesto del Museo di Arte Orientale di Torino, luogo per sua natura votato alla stratificazione temporale e alla contemplazione, il lavoro di Shiota trova una risonanza particolare. Le sue installazioni non illustrano concetti, ma costruiscono condizioni di esperienza in cui il visitatore è chiamato a confrontarsi con ciò che resta: silenzi, assenze, residui. La dimensione immersiva spettacolare si fa introspettiva; non avvolge per stupire, ma per rallentare, per rendere percepibile il tempo del corpo.
I fili che attraversano lo spazio – elemento iconico della sua pratica – agiscono come linee di tensione emotiva, come estensioni della pelle. Essi collegano oggetti quotidiani sottratti alla loro funzione originaria e trasformati in presenze sospese: sedie, pianoforti, scheletri di imbarcazioni, valige, ecc. Oggetti che portano con sé una memoria silenziosa, che evocano corpi assenti ma intensamente percepiti. In questo senso, l’opera di Shiota non rappresenta il corpo, ma lo convoca, lo rende ineludibile attraverso la mancanza.
Il tema del silenzio sospeso attraversa l’intero percorso espositivo. È un silenzio denso, carico, che richiama quello attivato dalla performance art più radicale: un silenzio che non è vuoto, ma spazio di concentrazione, di ascolto profondo, di consapevolezza fisica. Qui si innesta con forza la connessione con Marina Abramović, figura centrale nella formazione di Shiota e riferimento imprescindibile per comprendere la dimensione etica e corporea del suo lavoro.
Durante gli studi con Abramović, Shiota assimila una concezione del corpo come luogo primario di conoscenza, come campo di resistenza e di presenza assoluta. Se nella pratica di Abramović il corpo dell’artista è esposto direttamente al limite, alla durata, al dolore e al silenzio, in Shiota questa eredità viene traslata nello spazio installativo: il corpo dell’artista si ritrae, ma lascia una traccia potente, una tensione latente che viene assunta dal visitatore. È lo spettatore, ora, a farsi corpo performativo, attraversando l’opera, misurandone le distanze, percependone la densità emotiva sulla propria pelle.
La memoria, elemento cardine della ricerca di Shiota, non si configura mai come archivio ordinato o narrazione storica. È una memoria incarnata, frammentaria, instabile, che si manifesta attraverso l’esperienza sensoriale. Le installazioni diventano così dispositivi di riattivazione: luoghi in cui il passato non viene rappresentato, ma evocato, reso presente attraverso il coinvolgimento fisico e percettivo dello spettatore.
In questa mostra al MAO, le opere di Chiharu Shiota trasformano lo spazio museale in una sequenza di soglie emotive. Ambienti in cui il visitatore è invitato a sostare, a entrare in relazione con il silenzio, a riconoscere il proprio corpo come strumento di conoscenza. Una pratica che, nel solco della lezione di Abramović, afferma con forza che l’arte non è solo visione, ma esperienza vissuta, memoria che si deposita sulla pelle.
#ChiharuShiota #art #corpo #fili #silenzio #memoria #sospensione #MarinaAbramović #performance #camereimmersive #aicaitalia #testocritico #DiegoRepetto #MAOtorino
MAO
museo d’arte orientale
Via San Domenico, 11 – 10122 Torino | Italia
Per informazioni e prenotazioni contattare il numero telefonico Centralino 011 443 6932
Diego Repetto architetto e critico del paesaggio, membro dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte, Sezione Ufficiale Italiana (AICA Italia)

Arch. Diego Repetto
www.diegorepetto.it

















